Storia - Intervista - Pro Moltrasio

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Storia - Intervista

Chi Siamo

Intervista al Presidente dell’Associazione Pro Moltrasio

Conte Cetti Serbelloni, buon giorno. Quando è diventato Presidente della Pro Moltrasio?   

Fui eletto Presidente il 27 maggio 1961, quasi cinquantatre anni fa, dopo aver ricoperto per due anni la carica di consigliere.


Quali furono i Presidenti precedenti?

Ricordo i nomi dell'Avv. Giuseppe Coccini, del Comm. Enrico Ratti, del Prof. Pio Arlotta, del Dr. Giulio Orsenigo.


A quando risale l'origine della Associazione?


Fin dai primi anni del secolo scorso numerosi Villeggianti, insieme con i Residenti di quella che fu sempre un’importante Località lariana, si riunirono in modo informale per promuovere  lo sviluppo del paese valorizzandone le bellezze e favorendone l'ospitalità.


Qual è il primo statuto scritto a noi pervenuto?

Risale al 1938; si leggono, fra i soci fondatori, i nomi di tante illustri famiglie di Moltrasio. Nell'impossibilità di citarle tutte, ricorderei il nome dei Signori Grignolio, Ghisio, Bello, Tomasi, Gandusio, Monti, Porro, Speirani, Ferrario, Pollini....una grande partecipazione.


Quali furono le attività svolte dall’Associazione in quei primi anni?


Direi che si possono inquadrare in due tipologie: di proposta e di stimolo nei confronti degli  Amministratori a riguardo delle necessità e dell'abbellimento del paese; di organizzazione di Eventi (come diremmo oggi) che coinvolgessero moltrasini e villeggianti. Da una parte si auspica l'installazione del telefono pubblico in Borgo, la sistemazione della piazza dell'imbarcadero, la vendita di giornali presso il Pontile, la posa di panchine in posizione panoramica, dall'altra si organizzano balli all'Hotel Imperiale (una volta in "bianco e nero", l'altra "in bianco"), recite e spettacoli cinematografici, tornei di bocce, gare di pallanuoto, di tennis, di canottaggio, di vela con i circoli sportivi, una gara al Bisbino con il CAI, tornei di scherma e di tiro al piattello. Non mancano le tradizionali feste di S. Martino e di S. Rocco, con l' Albero della Cuccagna.


E quali furono le attività dell’Associazione sotto la Sua Presidenza?

Proseguimmo nell'affiancare l'Amministrazione comunale nell'abbellimento dei luoghi attraverso la manutenzione di aiuole, il contributo per la cura dei siti a maggiore valenza turistica, l’installazione di elementi di arredo urbano. Mentre si promuovevano nuove manifestazione in linea con i tempi (parliamo degli anni sessanta, settanta...) quali le orchestrine domenicali in Piazza S. Rocco, le mostre di pittura estemporanea, i concerti in collaborazione con altre Associazioni, le sfilate di barche illuminate, i balconi fioriti e le gare di composizione di fiori recisi.....si andava incrementando un’attività più specificamente turistica, attraverso la stampa di pieghevoli con mappe ed informazioni, di cartoline, di calendari, di un libro monografico su Moltrasio; si organizzava un collegamento televisivo in diretta per la promozione di Moltrasio nelle sue caratteristiche storiche, tradizionali, ambientali. Una mostra sulla ricostruzione del G.H. Imperiale ha sottolineato l'importanza di questa realizzazione per il turismo e l'economia locali. Non posso non citare, inoltre, l’installazione di un Pontile che la mia Associazione ha per anni messo a disposizione di tutta la popolazione per l'attracco presso il Lido e l'attivo lavoro da noi svolto con  la Navigazione per la fermata dell' aliscafo presso il  pontile di Moltrasio, con rilevanti risultati nell'ambito del circuito turistico.


Di cosa si occupa attualmente l'Associazione?                                                                                        

Anche oggi, il nostro operato ha due prospettive. E' rivolto ai moltrasini cui proponiamo le tradizionali manifestazioni, nonché incontri e convegni che trattino tematiche riguardanti questi luoghi, così da approfondirne la conoscenza e le prospettive. Cito l'Evento denominato "1522", organizzato con la Pro Loco Torno, che, partito da una rievocazione di carattere storico, rappresenta oggi un momento di analisi del nostro territorio (nella IV edizione si tratterà del verde lariano, con le sue bellezze, ma anche le sue criticità). Peraltro, il nostro impegno in ambito turistico è andato progredendo all'aumentare della rilevanza anche numerica di questo settore: con l'ausilio della telematica e la recente emissione di una "Tourist card", vogliamo creare un tramite fra l'offerta (di eventi, di beni architettonici e naturalistici visitabili, di opportunità anche commerciali) e la domanda del turista che cerca iniziative alla scoperta dei luoghi.


Qual è il rapporto con i giovani di un’Associazione istituita tanti anni fa'?

Offriamo alle nuove leve di diciottenni la possibilità di essere soci a titolo gratuito fino al ventunesimo anno di età; alcuni di loro siedono nel consiglio direttivo contribuendo validamente, attraverso i loro suggerimenti ed il loro operato, al rinnovarsi degli obiettivi per il futuro.


Qual è il Suo "sogno nel cassetto" per la Pro Moltrasio?


Amo questo paese, che i tanti anni di attività nella Pro Moltrasio mi hanno fatto conoscere in tutti i suoi risvolti.  Tutto ciò che si ama si  mostra orgogliosamente agli altri: auspico che, negli anni contraddistinti dal "globale", la mia Associazione porti avanti sempre meglio questo specifico, importante compito di valorizzazione del "locale".



Moltrasio,  12 aprile 2014

 
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